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Innovazione e tradizione

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Farina Serenissima , macinata a pietra. Una novità assoluta tra innovazione e tradizione.

Farina Serenissima è adatta sia per il professionista esigente, sia per l’amate della cucina fatta in casa. Farina di grano tenero italiano proveniente dalla pianura Padana, prevalentemente dalla pianura bresciana, è macinato a pietra secondo la tradizione.

Il nome deriva dalla Serenissima Repubblica di Venezia che, durante il suo dominio sui territori bresciani, riforniva i granai di Venezia grazie alla produzione di grano tenero delle fertili aree della pianura. I grani erano macinati con macine a pietra mosse ad acqua e l’abbondare di corsi d’acqua in tutta la pianura facilitava la preparazione delle farine. Il molino era un punto di raccolta della produzione locale di grani teneri di un territorio che partiva dalle colline della bassa Franciacorta ed arrivava fino ai confini del territorio clarense. Famoso per la ricca produzione di prodotti agricoli faceva da cuscinetto tra la Repubblica di Venezia e il Ducato di Milano.

Molino Piantoni ha voluto ritornare alla tradizione della macinazione a pietra che le era propria, infatti il molino vantava cinque macine mosse ad acqua. Ora con Farina Serenissima si rinnova il legame con una tradizione che rischiava di andare perduta.

Farina Serenissima è un progetto di rivalutazione e rilancio della farine macinate a pietra che mantengono inalterate le qualità nutrizionali ed organolettiche del chicco di grano; ed è per questo che le farine macinate a pietra possono definirsi le vere farine integrali.


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Pane e farina - Farina Serenissima

Pane e farina

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Pane e farina – Spesso si sottovaluta l’importanza che il pane e ovviamente la farina hanno avuto e hanno nella nostra civiltà, nella sua storia e nel suo sviluppo.

Il pane è un alimento sempre presente nella nostra dieta quotidiana, simbolo di quella tradizione che in base alle regioni ha un sapore differente ma genuino e autentico. È una delle massime espressioni della cultura del territorio in cui viene prodotto, racconta la storia della popolazione e le sue tradizioni ed anche la sua evoluzione fino al giorno d’oggi.

Il pane viene considerato un alimento di base ma non è nato con lui in quanto la sua produzione risale alla scoperta del fuoco e della cottura dei cibi; il passsaggio dalla vita nomade a quella stabile ha portato in seguito all’agricoltura con la coltivazione dei cereali e la loro trasformazione in farina e prodotti trasformati. Soprattutto nel Medioevo il pane era onnipresente sulle mense di ricchi e poveri, soprattutto per quest’ultimi era una valida soluzione al problema della fame, il quale era invece molto forte in tempo di carestia di cereali. Nell’Europa centrale e del nord il pane veniva preparato con farine di seconda scelta, in Italia (specialmente centro-sud) il pane bianco di frumento era spesso ad appannaggio delle mense aristocratiche mentre i poveri dovevano accontentarsi del pane nero.

Pane e farina - Farina Serenissima
Il miglior pane si produce con farine di ottima qualità, acqua pulita, sale e quando possibile lievito naturale: se cotto a legna, questo tipo di pane può essere consumato nell’arco di 7-10 giorni. Una buona farina, per ottenere un ottimo pane, deve derivare da un buon grano che deve essere lavorato con la professionalità necessaria ad ottenere prodotti di ottima qualità ed è su questi cardini che si basa farina Serenissima. La scelta di utilizzare grani italiani (soprattutto locali) permette all’azienda un maggior controllo della loro qualità. La macinazione a pietra per il mantenimento delle proprietà organolettiche dei chicchi di grano e il setacciamento con strumentazione artigianale fanno di Serenissima una farina moderna dal sentore antico. La farina Serenissima è di tipo 2 ed è di tipo semi-integrale ed è l’ideale per chi vuole iniziare ad approcciarsi alle farine non raffinate in quanto più semplice da gestire per gli impasti rispetto ad una farina 100% integrale.

Monica Martino

Bibliografia:
Associazione Roma Comunicazione “Il pane nel Lazio. Luoghi e cultura nella filiera grano-farina-pane”, Viterbo 2009
Cantamessa B, Mamino R, Macciò M “La cucina storica”, ed. Omega, Torino 2002
Favorito F “La mia pasta lievitata”, Pastry Chef, Terni 2012

 

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